Mail formato testo VS. Mail formato Html
Posted on nov 20, 2009 in
Email Marketing
Il contenuto di una mail
è quanto di più importante esista nelle strategie
di email marketing. Ed è anche il veicolo principale
attraverso cui un internet marketer intesse i suoi rapporti con i
propri clienti, effettivi o eventuali che siano.
Oggi do per scontato che queste due regole fondamentali siano ben palesi nella mente di chi fa dell’internet marketing il proprio mestiere e mi soffermo sulla differenza di efficacia tra una mail in formato testo ed una mail in formato html. Oggi buona parte degli account di mail dà l’opportunità di ricevere mail in formato html, ovvero con contenuti che prescindono dal puro testo scritto. E’ possibile aggiungere al testo della propria mail link a pagine internet, immagini, video e molti altri elementi multimediali. Senza dubbio una mail in formato html permette di “abbellire” il proprio testo e renderlo più appetibile per il nostro interlocutore. Ma ti sei mai chiesto se questo stratagemma non porti anche con sé dei lati negativi?
Come al solito consiglio di metterti nei panni del tuo destinatario e cercare di registrare le tue reazioni di fronte a due mail, una in formato testo, una in formato html, che facciano da modello per il materiale che vorrai mandare ai tuoi potenziali clienti.
Ti arriva, nel marasma di mail spam e notizie poco interessanti, oltre che non richieste una mail che tu, vuoi perchè ha un titolo accattivante, vuoi perchè non ti sembra pubblicità gratuita, decidi di aprire. E’ una mail ordinata, formato testo, con l’utilizzo di sole implementazioni grafiche di basso rilievo (ovvero grassetto, qualche sottolineatura degli elementi principali, spaziature ben distribuite etc.). E’ vero, rispetto al bombardamento di suoni e colori di cui ci siamo abituati ad essere vittime da parte del web questa mail sembra avere poco “carattere”. Ma se la chiudi, puoi affermare di averne letto il testo, di aver compreso il suo significato, insomma hai recepito il messaggio che voleva inviarti colui che ti ha scritto. La seconda mail che apri invece è in formato html, è allegra, ha tanti colori, dei link a siti potenzialmente interessanti e un paio di banner dinamici. Senza dubbio il messaggio è più concertato, hai possibilità di spaziare per esempio, nella ricerca di ulteriori informazioni e ti lasci ammaliare dai colori e dai movimenti delle gif nei banner. Ma ora chiudi la mail e fermarti un attimo a riflettere: Ti ricordi cosa ti diceva il testo? Quali erano i servizi o i prodotti che la mail ti ha proposto? Hai recepito davvero il messaggio dell’azienda che ti ha contattato o ti sei distratto fino al punto di aver sposato in secondo piano il contenuto effettivo della mail?
E’ proprio questo il rischio delle mail in formato testo, il lasciarsi trasportare da suoni e colori e quintali di informazioni di contorno e perdere di vista il messaggio principale, quello per cui la mail viene inviata.
Senza contare che magari non tutti sono come te, esiste un buon numero di persone che anche se apre la mail, reagisce peggio di fronte alla confusione d testi immagini e altri contenuti della mail e la chiude cestinandola prima ancora di leggerla.
Ecco perchè consiglio sempre di utilizzare, per quanto sia possibile, sempre mail di solo testo e concentrarsi sui contenuti da veicolare piuttosto che sugli elementi accessori.
Seppure una mail in formato html possa essere nel complesso ben fatta, con elementi strutturati in maniera lodevole ed efficace, c’è sempre la possibilità che il tuo lavoro non venga riconosciuto come tale.
L’email marketing non è certo una scienza esatta, ma l’intelligenza dei bravi internet marketers sta nell’aiutare il proprio lavoro escludendo gli elementi che presuppongono dei rischi troppo alti.
Oggi do per scontato che queste due regole fondamentali siano ben palesi nella mente di chi fa dell’internet marketing il proprio mestiere e mi soffermo sulla differenza di efficacia tra una mail in formato testo ed una mail in formato html. Oggi buona parte degli account di mail dà l’opportunità di ricevere mail in formato html, ovvero con contenuti che prescindono dal puro testo scritto. E’ possibile aggiungere al testo della propria mail link a pagine internet, immagini, video e molti altri elementi multimediali. Senza dubbio una mail in formato html permette di “abbellire” il proprio testo e renderlo più appetibile per il nostro interlocutore. Ma ti sei mai chiesto se questo stratagemma non porti anche con sé dei lati negativi?
Come al solito consiglio di metterti nei panni del tuo destinatario e cercare di registrare le tue reazioni di fronte a due mail, una in formato testo, una in formato html, che facciano da modello per il materiale che vorrai mandare ai tuoi potenziali clienti.
Ti arriva, nel marasma di mail spam e notizie poco interessanti, oltre che non richieste una mail che tu, vuoi perchè ha un titolo accattivante, vuoi perchè non ti sembra pubblicità gratuita, decidi di aprire. E’ una mail ordinata, formato testo, con l’utilizzo di sole implementazioni grafiche di basso rilievo (ovvero grassetto, qualche sottolineatura degli elementi principali, spaziature ben distribuite etc.). E’ vero, rispetto al bombardamento di suoni e colori di cui ci siamo abituati ad essere vittime da parte del web questa mail sembra avere poco “carattere”. Ma se la chiudi, puoi affermare di averne letto il testo, di aver compreso il suo significato, insomma hai recepito il messaggio che voleva inviarti colui che ti ha scritto. La seconda mail che apri invece è in formato html, è allegra, ha tanti colori, dei link a siti potenzialmente interessanti e un paio di banner dinamici. Senza dubbio il messaggio è più concertato, hai possibilità di spaziare per esempio, nella ricerca di ulteriori informazioni e ti lasci ammaliare dai colori e dai movimenti delle gif nei banner. Ma ora chiudi la mail e fermarti un attimo a riflettere: Ti ricordi cosa ti diceva il testo? Quali erano i servizi o i prodotti che la mail ti ha proposto? Hai recepito davvero il messaggio dell’azienda che ti ha contattato o ti sei distratto fino al punto di aver sposato in secondo piano il contenuto effettivo della mail?
E’ proprio questo il rischio delle mail in formato testo, il lasciarsi trasportare da suoni e colori e quintali di informazioni di contorno e perdere di vista il messaggio principale, quello per cui la mail viene inviata.
Senza contare che magari non tutti sono come te, esiste un buon numero di persone che anche se apre la mail, reagisce peggio di fronte alla confusione d testi immagini e altri contenuti della mail e la chiude cestinandola prima ancora di leggerla.
Ecco perchè consiglio sempre di utilizzare, per quanto sia possibile, sempre mail di solo testo e concentrarsi sui contenuti da veicolare piuttosto che sugli elementi accessori.
Seppure una mail in formato html possa essere nel complesso ben fatta, con elementi strutturati in maniera lodevole ed efficace, c’è sempre la possibilità che il tuo lavoro non venga riconosciuto come tale.
L’email marketing non è certo una scienza esatta, ma l’intelligenza dei bravi internet marketers sta nell’aiutare il proprio lavoro escludendo gli elementi che presuppongono dei rischi troppo alti.


