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	<title> &#187; email marketing.autoresponder</title>
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		<title>Elaborare un Titolo Efficace</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 20:08:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Email Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[come scrivere una email]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[email marketing.autoresponder]]></category>
		<category><![CDATA[mailing list]]></category>
		<category><![CDATA[template email marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel campo dell&#8217;email marketing l&#8217;elaborazione del titolo di una mail è tra gli elementi cardine del successo. E&#8217; opinione comune che il titolo sia un accessorio inutile, scomodo, un elemento lapalissiano, ovvero una ripetizione priva di importanza di ciò che riporterà il testo. Per questo motivo è un errore per niente raro che il titolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Nel campo dell&#8217;email marketing l&#8217;elaborazione del titolo di una mail è tra gli elementi cardine del successo.
E&#8217; opinione comune che il titolo sia un accessorio inutile, scomodo, un elemento lapalissiano, ovvero una ripetizione priva di importanza di ciò che riporterà il testo.
Per questo motivo è un errore per niente raro che il titolo sia abbandonato a sè stesso e che la sua elaborazione venga più o meno affidata al caso.
Per spiegare l&#8217;importanza del titolo in una mail in un buon progetto di email marketing cercherò di andare per gradi.

Ti pongo una domanda che ti farà sorridere: Cos&#8217;è un titolo?
<em>Il titolo è una stringa, una serie di parole che ha per oggetto il soggetto della mail.
</em>
E&#8217; in pratica una frase inserita in testa ad un contenuto che serve a mettere in immediata evidenza l&#8217;argomento di cui tratta.
Perfetto, converrai con me che entrambe le definizione siano chiare e abbastanza complete.

Avviciniamoci ora al nostro intento e chiediamoci:
<div><em><strong>Come è necessario che sia un buon titolo?
</strong></em>Qui possiamo già diversificare il discorso.</div>
<div>Senza dubbio per essere buono un titolo deve necessariamente essere:</div>
<strong>Coerente:
<em>la coerenza di un titolo sta nel fatto che esso possa riferirsi per intero all&#8217;argomento sviluppato nella mail. Trucchetti del tipo &#8220;inserisco una notizia e parlo di altro&#8221; possono valere per una volta sola, ma minano la fiducia nei tuoi confronti.</em></strong>

<strong>Comprensibile:
<em>il linguaggio utilizzato in tutta la mail, ma a maggior ragione nel titolo, deve essere sempre di immediata comprensione, se si vuole rendere il messaggio efficare. Un titolo che abbia in sè termini poco usati o prettamente tecnici non stimolerà la curiosità del lettore, che anzi, potrebbe risultare infastidito da questa scelta e potrebbe addirittura scegliere di non continuare il vostro rapporto perchè magari pensa che non viaggiate sulle stesse onde.</em></strong>
<div><strong>Completo:
<em>un titolo completo riesce a trasmettere un maggior numero di imput, ovvero una maggiore quantità di spunti che invitano ad una conoscenza più approfondita, quindi alla lettura della mail.</em></strong></div>
<div><strong>
Sintetico:
<strong><em>un titolo deve contenere pochi concetti, facilmente memorizzabili e &#8220;valutabili&#8221; in termini di interesse, se questo non accade è facile che si venga a creare nella mente del lettore una sorta di confusione, che può portare all&#8217;allontanamento dagli obbiettivi per cui la mail viene scritta ed inviata.
</em>
Ultima regola, ma non certo per importanza è la Netiquette.
<em>Un buon titolo deve essere costantemente sottoposto a regole di netiquette, ovvero non deve contenere una sintassi o termini sgradevoli.</em></strong></strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div><strong> </strong>Non tutti sanno infatti che nel testo scritto elementi come una grande abbondanza di segni di interpunzione posizionati alla fine di una frase sono segno di insistenza, tradotto in parole povere equivalgono ad urlare. Stessa, se non peggiore, situazione si ha con le frasi scritte in lettere maiuscole, o anche con un utilizzo esagerato di del carattere grassetto.
<em>
Non sto dicendo che la mail debba essere piatta, un discorso unico e monotono, consiglio soltanto di fare più attenzione e di dosare in maniera intelligente e furba questi elementi di formattazione che da grandi nemici possono rivelarsi degli ottimi alleati dei tuoi obbiettivi di marketing online.</em></div>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"> </span></span></div>
<strong> </strong>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><strong> </strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"> </span></span></div>
<span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"> 

</span></span>

<span style="font-size: x-small;"><strong> </strong></span>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cosa sono gli Autorisponditori Professionali?</title>
		<link>http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/</link>
		<comments>http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 15:13:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Email Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[autorisponditori]]></category>
		<category><![CDATA[email marketing.autoresponder]]></category>

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		<description><![CDATA[cosa s’intende per autorisponditore e come funziona?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Chi naviga il Web, sicuramente avrà avuto a che fare con un “autorisponditore” o si sarà comunque imbattuto nella parola inglese “autoresponders”.

Brevemente, cosa s’intende per autorisponditore e come funziona?

sollecitando un autorisponditore si ha come risposta un messaggio compilato un’ora, un giorno, una settimana prima e volendo anche più.

Fino a qualche anno fa tali sistemi consentivano in automatico solo l’invio di un messaggio.

<p style="text-align: justify;">Da qualche tempo la situazione è cambiata completamente e un autorisponditore può essere programmato, e nel corso di questo documento si vedrà come fare, per spedire non un singolo messaggio di posta elettronica, bensì <strong>una sequenza.</strong>

Supponiamo che ho l&#8217;indirizzo di un sistema a risposta automatica, ad esempio

<strong><em>mioindirizzo@mioautorisponditore.com</em></strong>

Attraverso un procedimento che richiede un paio di minuti o meno,  posso fare in modo che chiunque scriva una qualsiasi lettera, anche senza oggetto e senza testo, a tale indirizzo riceva immediatamente una risposta.

Ed in più posso programmarlo affinché il destinatario riceva non solo una email ma più messaggi che partono automaticamente a distanza di un intervallo di tempo deciso in anticipo.

Perché tutto ciò è grandioso?

Per il semplice fatto che se stiamo pubblicizzando un qualsiasi business (prodotto, servizio..ecc) sul Web, in qualsiasi posto, ad esempio su un sito di annunci, o tramite Safelist, chiunque risponda alla nostra inserzione, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica sul quale abbiamo programmato un risponditore automatico, può ricevere immediatamente, se lo vogliamo, una nostra risposta.

<p style="text-align: justify;">E questo ci libera dall’ impegno, a volte noioso, di rispondere manualmente ad una qualsiasi richiesta di informazione e ci fa anche risparmiare tempo prezioso che possiamo impiegare in altre attività

Un esempio sarà più che sufficiente a chiarire la situazione.

Supponiamo di avere inserito un annuncio in una buona parte di mercatini presenti in Internet.

<p style="text-align: justify;">Ad esempio vogliamo pubblicizzare uno dei nostri “Autosurf d’investimento” per riuscire a trovare nuovi Referrals e guadagnare il 10 o il 20 % sui loro depositi.

Immaginiamo di ricevere giornalmente una trentina di risposte di persone potenzialmente interessate al nostro business.

E supponiamo anche che per rispondere a ciascuna richiesta d’informazione siano necessari circa 10 minuti.

Moltiplicando
<p style="text-align: justify;"><strong>10 * 30 = 300 minuti</strong></p>

<p style="text-align: justify;">circa<span style="text-decoration: underline;"> <strong>cinque ore al giorno</strong></span> per esaudire le esigenze di chiarimenti di 30 persone.

Cosa succede se per un motivo od un altro non siamo in grado di replicare a tali richieste?

<strong>O se esse non sono 30 ma 50 o addirittura 100?</strong>

In tale situazione un giorno non è sufficiente, forse sarebbero necessari due giorni o anche tre.
<p style="text-align: justify;">E cosa accade se il giorno successivo il nostro account di posta elettronica è pieno zeppo di email con oggetto “Info annuncio” ?</p>
<p style="text-align: justify;">A tal punto siamo nei guai, il lavoro si accumula, le lettere di richiesta continuano ad aumentare e chi vuole saperne di più sulla nostra offerta è obbligato ad aspettare uno, due, tre , cinque giorni! Sapete quale rischi può comportare tale situazione?</p>
<p style="text-align: justify;">La perdita dell’interesse.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel senso che chi all’inizio aveva chiaramente dimostrato di essere attratto dalla nostra proposta, costretto a tempi di attesa lunghi, lascia correre tutto e magari sceglie lo stesso “Autosurf d’investimento” ma da qualcun altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente lui non ci perde nulla perché comunque ha optato per lo stesso prodotto o servizio anche se lo ha acquistato da una persona diversa che è ovviamente felice di aver recuperato un nuovo referral.</p>

<p style="text-align: justify;">Mentre a perderci siamo stati solo noi!

E nonostante la nostra buona volontà o impegno abbiamo comunque pagato per la perdita del potenziale cliente.

Con un autorisponditore questo tipo di problema non esiste.

Inserendo infatti un qualsiasi annuncio in qualsiasi posto in Internet siamo tranquilli se all’interno di questo messaggio inseriamo l’indirizzo del risponditore automatico.

<p style="text-align: justify;">In tale ipotesi esso svolge la quasi totalità del nostro lavoro.

E se qualcuno richiede informazione sull’offerta da noi proposta, scrivendo a quell’indirizzo di posta elettronica,  non è obbligato ad aspettare un’ora, tre ore, un giorno, prima di ricevere indicazioni utili.
<p style="text-align: justify;">Al contrario tutto ciò di cui ha bisogno potrebbe averlo immediatamente, nel senso di qualche secondo dopo la sua richiesta.</p>
<p style="text-align: justify;">Come volete che questa persona non sia più felice di un’altra che ha dovuto aspettare due o tre giorni prima di aver ricevuto una risposta?</p>

<p style="text-align: justify;">Sicuramente lo sarà e magari ce lo dimostrerà acquistando il nostro prodotto. Non è la prima volta che ciò accade.

E ci sono anche autorevoli statistiche che dimostrano, dati alla mano, che la maggior parte delle persone in Internet desidera ricevere l’informazione richiesta subito.

<p style="text-align: justify;">Non un’ora, o due giorni dopo: <strong>SUBITO!</strong>

E come non potrebbe essere diversamente?
<p style="text-align: justify;">ALLA PROSSIMA :-)</p><h4>Ricerche Google per questo articolo:</h4><ul><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="messaggio autorisponditore">messaggio autorisponditore</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="frasi risponditore automatico">frasi risponditore automatico</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="autorisponditori professionali">autorisponditori professionali</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="autorisponditore cos\è">autorisponditore cos\è</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="scrivendo una mail ad un indirizzo di posta elettrnica la risposta puo essere automatica">scrivendo una mail ad un indirizzo di posta elettrnica la risposta puo essere automatica</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="rfrasi risponditore automatico">rfrasi risponditore automatico</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="messaggio per autorisponditore">messaggio per autorisponditore</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="indirizzo risposta autorisponditore quale">indirizzo risposta autorisponditore quale</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="frasi risponditori automatici">frasi risponditori automatici</a></li><li><a href="http://autorisponditori.com/cosa-sono-gli-autorisponditori-professionali/" title="frasi per risposte automatiche email">frasi per risposte automatiche email</a></li></ul>]]></content:encoded>
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