Le Frasi ad Effetto nell’Email Marketing

Posted on ott 25, 2009 in Email Marketing
Il mondo della pubblicità, così come il mondo dei media più in generale, e persino le chiacchiere di ogni giorno con amici e conoscenti prendono a piene mani da un bagaglio concetti e frasi particolari, come dichiarazioni famose rilasciate da personaggi storici o dello spettacolo, o proverbi appartenenti alla cultura popolare, o frasi senza tempo rese indimenticabili da film o testi teatrali di grande prestigio. Perché questa è diventata una pratica comune? Cosa si ottiene con questi escamotage? Affrontiamo entrambe le tipologie di frase e impariamo ad utilizzarle sfruttandole affinché possano dare risalto al messaggio che vuoi trasmettere attraverso la tua newsletter. La prima tipologia riguarda le cosiddette frasi ad effetto, ovvero espressioni che racchiudono una grande forza comunicativa anche decontestualizzate dal testo in cui vengono inserite. Sono di solito frasi molto brevi ed incisive, che per l’assolutezza dell’informazione che contengono si adattano perfettamente a più ambiti ed hanno il potere di rafforzare il messaggio precedente (in questo caso fanno da conclusione lapidaria rimarcando i punti salienti di quanto appena detto e conferendogli credibilità) o quello successivo (in questo caso fanno da presentazione incisiva rendendoli immediatamente assimilabili quando vengono letti). Di solito una frase ad effetto non è mai più lunga di 4 o 5 parole, e spesso diventa un vero e proprio motto, che può ritornare anche  nel corso del testo, riportato per intero o con l’utilizzo di parole simili e/o riconducibili ad esso. Lo scopo di queste frasi è triplice, esse servono infatti a:
  1. Sottolineare con forza i punti salienti del messaggio (con l’utilizzo di poche parole e punti esclamativi)
  2.  Donare un senso di continuità a quello che si scrive  (ritornando ogni tanto durante il testo e facendo in modo che più discorsi si leghino in maniera inconscia nella mente di chi legge)
  3.  Costituire dei punti di riferimento testuali (con l’utilizzo di caratteri diversi dal resto del testo per dimensione e colore)
La seconda tipologia invece riguarda frasi di comune utilizzo, prese in prestito da altri settori, che niente sembrano avere a che fare con il business marketing (film, dichiarazioni storiche, proverbi popolari etc). Un buon marketer che utilizza questi idiomi legati alla cultura popolare sa che in questo modo, pur parlando di affari e rivolgendosi in tono non troppo informale (come una buona professionalità richiede), entra con tali frasi in una dimensione che lo espone e lo accomuna al destinatario della newsletter in quanto essere umano, o meglio, essere sociale. Se in una mail di marketing sai utilizzare sapientemente frasi conosciute, magari adattandole con qualche piccolo accorgimento all’argomento di business di cui parli, in colui che legge spesso scatta a livello inconscio un certo senso di appartenenza, che lo aiuta ad entrare in maggiore sintonia con il mittente, cioè con te. In parole semplici, con i tuoi rimandi a frasi popolari,  gli stai facendo intendere che tu vivi e pensi come lui, preparando una strada migliore ad un eventuale rapporto di fiducia.   In questo modo il tuo messaggio assumerà probabilmente un aspetto più credibile ai suoi occhi e convincerà il tuo destinatario della validità delle tue offerte e dei tuoi prodotti/servizi.

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