Elaborare un Titolo Efficace
Posted on nov 11, 2009 in
Email Marketing
Nel campo dell’email marketing l’elaborazione del titolo di una mail è tra gli elementi cardine del successo.
E’ opinione comune che il titolo sia un accessorio inutile, scomodo, un elemento lapalissiano, ovvero una ripetizione priva di importanza di ciò che riporterà il testo.
Per questo motivo è un errore per niente raro che il titolo sia abbandonato a sè stesso e che la sua elaborazione venga più o meno affidata al caso.
Per spiegare l’importanza del titolo in una mail in un buon progetto di email marketing cercherò di andare per gradi.
Ti pongo una domanda che ti farà sorridere: Cos’è un titolo?
Il titolo è una stringa, una serie di parole che ha per oggetto il soggetto della mail.
E’ in pratica una frase inserita in testa ad un contenuto che serve a mettere in immediata evidenza l’argomento di cui tratta.
Perfetto, converrai con me che entrambe le definizione siano chiare e abbastanza complete.
Avviciniamoci ora al nostro intento e chiediamoci:
Come è necessario che sia un buon titolo?
Qui possiamo già diversificare il discorso.
Senza dubbio per essere buono un titolo deve necessariamente essere:
Coerente:
la coerenza di un titolo sta nel fatto che esso possa riferirsi per intero all’argomento sviluppato nella mail. Trucchetti del tipo “inserisco una notizia e parlo di altro” possono valere per una volta sola, ma minano la fiducia nei tuoi confronti.
Comprensibile:
il linguaggio utilizzato in tutta la mail, ma a maggior ragione nel titolo, deve essere sempre di immediata comprensione, se si vuole rendere il messaggio efficare. Un titolo che abbia in sè termini poco usati o prettamente tecnici non stimolerà la curiosità del lettore, che anzi, potrebbe risultare infastidito da questa scelta e potrebbe addirittura scegliere di non continuare il vostro rapporto perchè magari pensa che non viaggiate sulle stesse onde.
Completo:
un titolo completo riesce a trasmettere un maggior numero di imput, ovvero una maggiore quantità di spunti che invitano ad una conoscenza più approfondita, quindi alla lettura della mail.
Sintetico:
un titolo deve contenere pochi concetti, facilmente memorizzabili e “valutabili” in termini di interesse, se questo non accade è facile che si venga a creare nella mente del lettore una sorta di confusione, che può portare all’allontanamento dagli obbiettivi per cui la mail viene scritta ed inviata.
Ultima regola, ma non certo per importanza è la Netiquette.
Un buon titolo deve essere costantemente sottoposto a regole di netiquette, ovvero non deve contenere una sintassi o termini sgradevoli.
Non tutti sanno infatti che nel testo scritto elementi come una grande abbondanza di segni di interpunzione posizionati alla fine di una frase sono segno di insistenza, tradotto in parole povere equivalgono ad urlare. Stessa, se non peggiore, situazione si ha con le frasi scritte in lettere maiuscole, o anche con un utilizzo esagerato di del carattere grassetto.
Non sto dicendo che la mail debba essere piatta, un discorso unico e monotono, consiglio soltanto di fare più attenzione e di dosare in maniera intelligente e furba questi elementi di formattazione che da grandi nemici possono rivelarsi degli ottimi alleati dei tuoi obbiettivi di marketing online.


